Non è l'amore che vince su tutto, bensì l'odio.
Ci sono persone che fin da piccole sono state abituate a vivere in mezzo alla cattiveria, all'indifferenza, all'ignoranza. E nel momento in cui si trovano vicino persone che vorrebbero amarle, falre stare bene, portare gioia nella loro vita, non riescono ad accettarlo, lo trovano strano, non si fidano e riescono a distruggere tutto l'amore che c'è.
Ieri era la festa del Papà.
Avevo acquistato un regalo per il mio compagno, Michele, papà di una ragazza quasi tredicenne, Elena.
Io abito con loro da quattro anni.
La settimana scorsa avevo suggerito a Eelena di farsi interrogare proprio il 19 marzo su una materia che preferisce, in modo da portare a acasa un bel voto come regalo per il papà, dato che a scuola non si impegna molto e in genere prende brutti voti. Lei mi sembrava entusiasta della proposta. La domenica precedente l'avrei aiutata a ripassare in modo che il bel voto fosse garantito.
Domenica scorsa invece, per una bugia dettami da Elena si è generata un'incomprensione con Michele a cui è seguita una brutta litigata a cui Elena ha assisitio impassibile, senza intervenire dicendo che in realtà la mia reazione dipendeva dal fatto che lei mi avesse mentito. Il padre ovviamente se l'è presa con me, mi ha trattata come se io fossi la peggiore donna di questo mondo e addirittura mi ha urlato di scendere dalla macchina.
Per un paio di jeans.
Solo per un paio di jeans.
Non era la prima litigata, anzi... Non era la prima reazione esagerata da parte di Michele, forse la millesima, ma questa volta la rottura è stata più grande, mi sono sentita tradita da entrambi che non solo non sono sinceri con me, ma non capiscono neppure il bene che tento di infondere ogni giorno nelle loro vite e mi lasciano soffrire come se quello che io provo non contasse nulla.
Entrambi non sono stati amati dalla propria madre. Quella di Michele, la nonna di Elena, è una squilibrata che lo odia e non si sforza di nasconderlo. La "madre" di Elena si è disinteressata di lei fin da quando era molto piccola, per poi lasciarla definitivamente con il padre quando la bambina aveva circa 5/6 anni.
Io ci ho provato con tutta me stessa a colmare questo buco, questa carenza di amore, ma credo di non esserene in grado, ne ho avuto la conferma in questi giorni.
E ieri nessuna festa: il mio regalo è rimasto nel cassetto dove lo avevo nascosto e dell'interrogazione di Elena nessuna notizia, sicuramente per colpa di questa assenza di amore presente in loro se n'è completamente dimenticata.
Non è l'amore che vince su tutto, bensì l'odio.
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